Lettera d'incarico: come metterla nero su bianco
Per la maggior parte dei lavori di un freelance non serve un contratto di venti pagine: serve una lettera d'incarico che dica cosa si fa, per quanto, entro quando e cosa succede se qualcosa cambia. Due pagine chiare valgono più di un modello generico scaricato da internet e mai letto.
Cosa deve contenere
- Le parti, con dati completi e chi firma per conto di chi.
- L'oggetto dell'incarico, descritto in modo specifico e delimitato.
- Cosa è escluso: è la clausola che evita l'80% delle discussioni.
- Il compenso, come è calcolato (a corpo, a ore, a milestone) e quando viene fatturato.
- I tempi, e cosa succede se il cliente ritarda le proprie forniture o approvazioni.
- Numero di revisioni incluse e costo di quelle aggiuntive.
- Proprietà del lavoro e diritti d'uso, soprattutto per lavori creativi o software.
- Riservatezza, recesso e legge applicabile.
Errori che vediamo più spesso
- Descrivere l'oggetto con una riga: "consulenza" non delimita niente.
- Non fissare il numero di revisioni incluse, la voce che fa saltare i margini.
- Non prevedere cosa accade se il cliente sparisce a metà progetto.
- Tacere sulla proprietà dei file sorgente e scoprirlo alla consegna.
- Firmare solo via email senza che il testo dell'accordo sia allegato.
Struttura tipo
| Parti | Committente e prestatore, dati completi |
| Oggetto | Descrizione puntuale dell'incarico |
| Esclusioni | Cosa non è compreso nel compenso |
| Compenso | Importo, modalità, calendario di fatturazione |
| Tempi | Milestone e dipendenze dal committente |
| Revisioni | Quante incluse, come si tariffano le altre |
| Diritti | Proprietà, licenze d'uso, riservatezza |
| Firme | Data, luogo, firma di entrambe le parti |
Domande frequenti
Una lettera d'incarico ha valore legale?
Sì: un accordo scritto e sottoscritto dalle parti vincola su ciò che contiene. Non serve la forma solenne per la maggior parte delle prestazioni professionali; serve che sia chiaro e accettato.
La firma sul telefono è sufficiente?
Per gli accordi commerciali ordinari la firma elettronica semplice è normalmente accettata come prova del consenso. Non è una firma qualificata eIDAS: per atti che la richiedono serve un servizio dedicato.
Posso partire dal preventivo accettato?
Sì, ed è il flusso più comune: il preventivo accettato con esclusioni e tempi scritti bene funziona già come accordo. La lettera d'incarico aggiunge riservatezza, diritti e recesso.
Dove conservo il contratto firmato?
In Workio resta allegato al documento, sul telefono. Con Pro puoi anche tenerne una copia nel backup cifrato e ritrovare data e ora della firma del cliente.