DDT: modello di documento di trasporto
Il documento di trasporto accompagna la merce e dice chi la manda, a chi, perché e quanta ne parte. Serve a chi consegna, a chi riceve e a te quando devi fatturare a fine mese tutto quello che è uscito dal magazzino.
Cosa deve contenere
- Mittente e destinatario con indirizzi completi.
- Il luogo di destinazione, se diverso dalla sede del destinatario.
- Numero e data del documento.
- La causale del trasporto: vendita, conto visione, reso, riparazione, conto lavorazione.
- La descrizione della merce con quantità e unità di misura.
- Numero dei colli, peso e aspetto esteriore dei beni.
- Chi effettua il trasporto: mittente, destinatario o vettore, con i dati del vettore.
- Data e ora di inizio trasporto, e spazio per la firma di chi ritira.
Errori che vediamo più spesso
- Causale mancante o sempre "vendita" anche quando la merce va in conto visione.
- Quantità che non coincidono con quelle poi fatturate, e riconciliazione impossibile.
- Nessuno spazio per la firma del ricevente: non hai prova della consegna.
- Descrizioni per codice interno che il destinatario non sa interpretare.
Struttura tipo
| Titolo | DOCUMENTO DI TRASPORTO n. 2026/045 |
| Mittente | I tuoi dati |
| Destinatario | Cliente e luogo di consegna |
| Causale | Vendita / conto visione / reso |
| Merce | Descrizione · Q.tà · U.M. |
| Trasporto | Colli · peso · vettore · data e ora |
| Firme | Conducente e ricevente |
Domande frequenti
Il DDT è obbligatorio?
Dipende dal paese e dal tipo di operazione. Anche dove non è obbligatorio resta lo strumento pratico per provare cosa è stato consegnato e quando, e per fatturare a fine periodo.
Posso fatturare più DDT insieme?
Sì, è l'uso tipico: la fattura differita richiama i numeri e le date dei DDT del periodo. In Workio ritrovi i documenti collegati e le righe da riportare.
Quante copie servono?
In genere una resta al mittente, una al destinatario e una viaggia con il vettore. Con un PDF condiviso dal telefono la copia del destinatario è immediata.
Serve il peso esatto?
Un peso indicativo è normalmente sufficiente per i trasporti ordinari, ma se il vettore fattura a peso conviene essere precisi: è la voce su cui nascono le contestazioni.